Taranto d'estate è sole e mare, ma chi la scopre in primavera o in autunno trova una città diversa: luce più morbida, temperature piacevoli per camminare, tradizioni molto sentite e un ritmo più vicino a quello di chi ci vive. Ecco perché vale la pena considerare i mesi di mezzo, e cosa fare tra Mar Grande e Mar Piccolo.
La città dei due mari, senza la calura
Taranto è soprannominata la "città dei due mari": il Mar Grande, aperto sul golfo, e il Mar Piccolo, bacino interno diviso in due seni, sono collegati dal canale navigabile attraversato dal Ponte Girevole e dal passaggio naturale di Porta Napoli. In primavera e in autunno questo paesaggio si gode meglio a piedi: una passeggiata tra la Città Vecchia, il Castello Aragonese e il Lungomare Vittorio Emanuele III si fa senza cercare l'ombra a ogni angolo.
Le stagioni intermedie sono anche il momento giusto per il MArTA, il Museo Archeologico Nazionale che custodisce la memoria della Taranto greca: una visita che d'estate si tende a rimandare e che invece merita tempo.
Primavera: riti, feste e cozze
La primavera tarantina ha un calendario speciale. Nella settimana che precede la Pasqua la città vive i Riti della Settimana Santa, una tradizione che risale ai primi del Settecento: nella notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo esce la processione dell'Addolorata, mentre il Venerdì Santo è il giorno della processione dei Misteri. Sono momenti di grande raccoglimento, da vivere con rispetto e discrezione.
A maggio arriva la festa di San Cataldo, patrono della città, con la suggestiva processione a mare. Nello stesso periodo si apre la stagione della cozza nera tarantina, che secondo Slow Food si trova sul mercato in primavera ed estate: un'ottima occasione per assaggiarla, come raccontiamo nella guida alle cozze tarantine.
La natura del Mar Piccolo
Sulle sponde del secondo seno del Mar Piccolo si trova la Riserva naturale regionale orientata Palude La Vela, un'area umida con canneti, macchia mediterranea e salicornieti. È un luogo di sosta per molti uccelli, stanziali e migratori: aironi, garzette, cavalieri d'Italia e, soprattutto in inverno e in primavera, anche i fenicotteri rosa. Informatevi prima sulle modalità di visita e portate un binocolo: con gli uccelli, un pizzico di fortuna conta sempre.
Per vedere il Mar Piccolo da un'altra prospettiva, leggete anche la guida al Mar Piccolo in barca.
Autunno: vendemmia e giornate luminose
Settembre porta spesso ancora giornate estive, con il mare tiepido e spiagge meno affollate rispetto ad agosto. Nelle campagne della provincia è tempo di vendemmia: un pretesto per conoscere il Primitivo di Manduria e le altre denominazioni del Tarantino, magari prenotando una visita in cantina. Ottobre e novembre sono più variabili, perché con l'autunno tornano le piogge, ma regalano anche giornate limpide, adatte a una gita a Grottaglie e nella Terra delle Gravine. E se il cielo si chiude, il MArTA e le chiese della Città Vecchia diventano il rifugio ideale per una mattinata diversa.
Organizzarsi fuori stagione
Alcuni servizi legati all'estate, come i collegamenti via mare verso le isole Cheradi, sono pensati soprattutto per la bella stagione: verificate sempre in anticipo sui canali ufficiali. Per le Cheradi, raggiungibili solo in barca, trovate informazioni nella pagina dedicata a isole Cheradi e Mar Piccolo. Se vi muovete in auto per esplorare la provincia, all'Appartamento MA.GI.A potete contare sul parcheggio privato gratuito, comodo per partire la mattina e rientrare la sera senza cercare posto.
In valigia, per i mesi di mezzo, non dimenticate:
- una giacca leggera e un maglione per le serate di primavera e d'autunno;
- scarpe comode per il lastricato della Città Vecchia;
- un ombrello pieghevole, soprattutto da ottobre in poi;
- un binocolo, se pensate di passare dalla Palude La Vela.
In fondo, il bello di Taranto fuori stagione è proprio questo: meno fretta, più spazio per guardare il mare, ascoltare le storie della città e sedersi a tavola con calma.
Una base a Taranto per la primavera e l'autunno
L'Appartamento MA.GI.A offre 70 mq al piano terra, due camere matrimoniali, Wi-Fi gratuito e parcheggio privato gratuito, per 5 ospiti e fino a 7 su richiesta.