Il Lungomare Vittorio Emanuele III affaccia sul Mar Grande ed è uno dei posti più naturali da cui iniziare una giornata a Taranto in compagnia del cane. Qui i cani sono i benvenuti, ma restano da rispettare le regole comunali. Vediamo cosa aspettarsi, dove allungare il giro e che cosa mettere in borsa prima di uscire.
Il lungomare: cosa trovate
È una passeggiata aperta, con palme e palazzi storici da un lato e il mare dall'altro. Per chi cammina con un cane è un percorso comodo: ci sono aree sedute, zone ombreggiate e illuminazione serale, utile se uscite dopo cena. Il percorso è accessibile anche a persone con disabilità, quindi si adatta bene a chi viaggia in gruppo o con passeggini.
Un dato da tenere presente: il lungomare non è un'area recintata per cani e non è chiuso da recinzioni su tutti i lati. Non ci sono nemmeno spazi separati per cani piccoli e grandi. Significa che il cane va tenuto sempre sotto controllo, anche se è abituato a obbedire al richiamo. Se all'ingresso trovate dei cartelli con indicazioni locali, seguite quelli.
Per una descrizione del luogo e delle sue viste, c'è anche la pagina dedicata al lungomare.
Le regole da conoscere
Il regolamento di polizia urbana del Comune di Taranto è chiaro su tre punti.
- Guinzaglio: i cani devono essere condotti al guinzaglio in tutti gli spazi pubblici o aperti al pubblico, con l'eccezione delle aree per cani appositamente individuate.
- Escrementi: è obbligatorio raccoglierli quando si porta l'animale in un luogo pubblico o aperto al pubblico.
- Attrezzatura: è vietato uscire con il cane senza l'occorrente per contenere o rimuovere gli escrementi e una bottiglietta d'acqua per ripulire.
In pratica: guinzaglio, sacchetti e una piccola bottiglia d'acqua vanno messi in tasca prima di lasciare casa, non quando serve. Il testo completo è nel regolamento di polizia urbana pubblicato dal Comune.
Da avere sempre con voi: guinzaglio, sacchetti per gli escrementi e una bottiglietta d'acqua. Sono richiesti dal regolamento comunale e conviene averli già nello zaino quando uscite.
Dal lungomare al Ponte Girevole
Il Ponte Girevole collega l'isola della Città Vecchia al Borgo ed è stato inaugurato nel 1887. Le sue due campate ruotano per far passare le navi tra il Mar Grande e il Mar Piccolo. Quando il ponte si apre, i curiosi si fermano a guardare: con un cane al guinzaglio, meglio tenerlo vicino e lasciargli un po' di spazio, perché c'è sempre qualcuno che si ferma a osservare.
Dal punto in cui si trova Appartamento MA.GI.A, il lungomare è a circa 0,6 km in linea d'aria e il Ponte Girevole a circa 1,2 km, sempre in linea d'aria. Sono distanze indicative: il percorso a piedi può essere un po' più lungo. Per le informazioni sul ponte c'è la scheda del Ponte Girevole. Se volete orientarvi meglio in città, vale la pena leggere anche Muoversi a Taranto: a piedi, in auto e con i mezzi.
Un'area per cani alle Mura Greche
Se il vostro cane ha bisogno di correre, a Taranto è segnalata un'area per cani al Parco Archeologico delle Mura Greche «Pierre Wuilleumier». Prima di lasciarlo libero, controllate sul posto i cartelli con le regole d'uso e informatevi presso il Comune, perché le condizioni di accesso possono cambiare. Fuori dalle aree dedicate, vale sempre il guinzaglio.
Organizzare la sosta
Per una passeggiata ben riuscita bastano pochi accorgimenti: orari con meno gente, acqua fresca per il cane, pause nelle zone ombreggiate e sedute lungo il percorso. La sera, con l'illuminazione, il lungomare resta frequentabile anche dopo il tramonto.
Chi arriva in auto può contare sul parcheggio privato gratuito di Appartamento MA.GI.A, che si prenota per intero ed è pensato per famiglie e gruppi fino a 5 ospiti (7 su richiesta). La struttura non indica qui le condizioni per gli animali: se viaggiate con il cane, scrivete prima su WhatsApp o chiamate il +39 328 556 0363 per concordare il soggiorno prima di prenotare.
Una base per le passeggiate a Taranto
Appartamento MA.GI.A è a circa 0,6 km in linea d'aria dal Lungomare Vittorio Emanuele III, con parcheggio privato gratuito. Se avete un cane, chiedete prima delle condizioni.